Non ho sempre odiato le margherite di Alison Pace

Ma quanto è bella la sensazione che si prova quando si finisce un libro e si continua a pensare alla storia per qualche giorno? Ancora meglio se il libro in questione ci ha fatto sorridere, ci ha tenuto compagnia, ci ha rilassato la mente come un buon cappuccino  gustato in solitudine nel nostro caffè preferito.

Questo libro è poco conosciuto ma è assolutamente stupendo, compratelo, leggetelo e fatemi sapere cosa ne pensate, a me è piaciuto tantissimo.

La trama dal sito della Polillo Editore:

Jane Laine non ha sempre odiato le margherite. E dopo anni di studio pensava di saperla lunga sull’arte contemporanea. Ma questo era prima: prima che un mazzo di margherite mandasse in pezzi la sua vita sentimentale e prima che l’odioso direttore della galleria dove lavora la obbligasse ad accompagnare il loro scultore più importante in un giro di esposizioni presso varie fiere internazionali. Il problema è che Jane, oltre a non provare simpatia per l’eccentrico Ian Rhys-Fitzsimmons, non riesce proprio a capire la sua scultura ed è convinta che i suoi quindici minuti di celebrità siano agli sgoccioli. Come nascondere i propri sentimenti per non urtare la suscettibilità di quel giovane genio compreso? Per di più, una serie di incontri con uomini non fa che confermarle quanto diceva Andy Warhol: “Si finisce sempre per dare il bacio della buonanotte alla persona sbagliata”. Eppure, tra un vernissage londinese, un’installazione a Roma e… un imbarazzante pranzo dai suoi genitori – dove un cane con disturbi alimentari figura tra i commensali – Jane comincia ad aprire gli occhi su se stessa e a comprendere che nell’amore, come nell’arte, tutto dipende dallo sguardo.

La trama è carina ma non è l’aspetto più importante in  questa storia  adorabile, delicata, stupenda! La relazione tra Jane e Ian si sviluppa lentamente e Pace riesce a costruire due personaggi così veri che anche se solo per qualche giorno sono diventati parte della mia quotidianità.

E poi Jane ama l’arte, lavora in una galleria d’arte ma ha serie difficoltà a comprendere certe espressioni estreme dell’arte contemporanea, quante volte con le sue riflessioni mi ha letto nel pensiero.

Tutti i capitoli iniziano con una citazione di Andy Warhol come “La gente dovrebbe innamorarsi tenendo gli occhi chiusi, sono così interessanti che dopo aver finito Non ho sempre odiato le margherite ho letto La Filosofia di Andy Warhol.

Non ho trovato altre recensioni, probabilmente non l’ha letto nessuno, Alison Pace non è un’autrice molto conosciuta, sicuramente cercherò altri sui libri.

Il mio voto: 5/5

Em

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4 risposte a “Non ho sempre odiato le margherite di Alison Pace

  1. Che bello il tuo blog… e poi parli di libri che conosco poco… quindi mi farà bene seguirti, a presto! paolo

  2. grazie per la visita che ricambierò presto!

  3. Sono d’accordo.Ho appena finito di leggere questo libro: leggero, rosa, ma intelligente, stimolante, con gli spunti per aiutare ciascuno di noi ad avvicinarsi all’ arte contemporanea veramente interessanti. Una di quelle letture che mi fa bene leggere perchè mi dà energia, buon umore! Sabbiamare

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