Strega. Cronache dal mondo di Oz in rivolta di Gregory Maguire

Strega. Cronache dal mondo di Oz in rivolta pubblicato da Sonzogno (traduzione di Roberto Piumini) non mi sembra abbia avuto moltissimo successo in Italia e allora vorrei dare il mio piccolo contributo per suscitare un pò di curiosità dato che si tratta di un fantasy per adulti ed è molto bello.

In pratica è una sorta di prequel del Mago di Oz e sulla base di questo romanzo è  stato realizzato un musical di successo “Wicked” che sta vincendo numerosi premi.

Strega. Cronaca dal mondo di Oz in rivolta

La trama dal sito IBS:

Ai margini del Regno di Oz una donna di rara bellezza dà alla luce Elphaba, una creatura con la pelle verde e i denti da squalo. La piccola pare una maledizione, tanto che la bambinaia è tentata di sopprimerla. Con il tempo però cresce sana e forte, si conquista l’amore della madre e, reputata intelligente, viene mandata a studiare in una prestigiosa scuola del Regno. Qui Elphaba scopre che a Oz, sotto la dittatura del Mago, le cose non vanno affatto bene: la povertà imperversa e gli animali – persino quelli un tempo eletti, come la capra-professore che le insegna biologia – rischiano di diventare presto carne da macello. Appassionandosi alla loro causa e dimostrando di avere, oltre alla carnagione verde, anche un carattere ribelle e una tempra da guerriera, si lancia allora in un’epica e fantasmagorica crociata, che la vede mascondersi in un cupo eremo e sfrecciare nei cieli a cavallo di una scopa, impossessarsi del magico libro del “Grimmiere” e guidare in battaglia un drappello di animali contro l’esercito di Oz.

Premetto che a me piacciono molto le fiabe e i remakes delle fiabe (come Beauty di Robin McKinely o Beastly di Alex Finn ) soprattutto ho un debole per il lato oscuro delle fiabe (c’è sempre un dark side) , le fiabe spesso comunicano un messaggio positivo, ottimista, quello che vogliamo sentirci dire … ma c’è sempre un cattivo che viene sconfitto, tormentato, condannato alla sofferenza.

Da bambini non ci facciamo troppo caso ma da adulti è senza dubbio interessante ritornare sui cattivi e capire qual’è la loro storia.

Maguire ha “riscritto” diverse fiabe e in Strega racconta la storia della cattivissima del Mago di Oz: Elphaba aka La strega dell’ovest.

Nella città degli Smeraldi qual è l’autentica natura del male?

Premetto che questo è uno di quei romanzi che si amano o si odiano, Maguire è più filosofo che narratore e purtroppo non è dotato di una carrateristica fondamentale: una prosa scorrevole.

Soprattutto le prime cinquanta pagine ci vuole un pò di pazienza, non è il solito fantasy ma ci sono vari spunti di riflessione interessanti che ruotano intorno a concetti quali: il significato della bellezza (in senso fisico), il problema dell’essere diversi agli occhi della società, la deformità.

Inoltre c’è una sorta di sottotrama politica che ruota intorno al problema animali/Animali, quando Elphaba studia all’università entra in contatto con un’organizzazione anarchica che punta a colpire il dittatore  in carica (il Mago di Oz)  e a far si che gli Animali (dotati di anima e intelletto) siano equiparati agli essere umani.

Elfie è pronta ad uccidere se necessario ed effettivamente partecipa attivamente ad un attacco terrorista, segue un bellissimo dialogo tra lei ed il suo amante Fiyero in cui discute, tra altre riflessioni, l’etica del terrorismo.

Non è un libro banale, c’è una trama che intrattiene (perecchio perchè succede veramente di tutto) ma direi che c’è anche tanta “critica” alla duplice natura del male, è sicuramente una lettura che va fa riflettere.

Non lo leggerei sotto l’ombrellone.

Il mio voto: 5/5

Em

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3 risposte a “Strega. Cronache dal mondo di Oz in rivolta di Gregory Maguire

  1. Avevo sentito parlare del musical e l’avevano citato se nn sbaglio in qualche telefilm.Lo prendo in considerazione,Grazie!

  2. attenzione qui perchè il libro è bello ma pesantuccio, molto filosofico, zero “spengo il cervello e mi rilasso un attimo”

  3. Concordo con Emily! Mi piace molto ma non è facile seguire le riflessioni proposte quando vai a letto stanca morta dopo una giornattaccia. Inoltre è plaese quanto sia molto diverso dalla versione “friendly” del musical (lo vedrò il mese prossimo ma ho letto la trama su Wiki).
    Una “fiaba” non per bambini… spero comunque di riuscire a finirlo prima di vedere il Musical.

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