I love shopping di Sophie Kinsella

Con questa recensione inizio ad aggiungere contenuti in categoria chick-lit al blog…c’è qualcuna di voi che non ha mai letto I love shopping di Sophie Kinsella?

Avete magari visto il film, non vi è piaciuto e vi è passata la voglia di leggere il libro? GROSSO ERRORE.

La copertina del libro non è un granchè, diciamo che nella mia testa immagino un qualcosa del genere, comunque The Sartorialist è un bellissimo blog e magari anche a voi viene l’inspirazione giusta.

Nella mia testa Becky è una brunetta (diciamo una Anne Hathaway un pò più bassa):

anne_hathaway

e Luke Brandon potrebbe essere ben rappresentato da Christian Bale (dato che nel libro si dice chiaramente che ha occhi e capelli scuri, NON azzurri):

christian bale

I love shopping è stato pubblicato nel 2000 e io l’avevo letto subito, ad oggi Becky Bloomwood è ancora una delle mie eroine preferite quando si parla di chick lit.

La trama dal sito della Feltrinelli:

Rebecca Bloomwood – Becky per gli amici – è una giornalista economica della rivista “Far fortuna risparmiando”. Vive a Londra, in uno dei quartieri più centrali, insieme a Suze, con cui divide entusiasmi, fantasie, progetti per il futuro. È carina, piena di inventiva, determinata, si destreggia fra vecchi e nuovi spasimanti, frequenta i locali alla moda, sogna di diventare importante. E ha una irrefrenabile passione: lo shopping. Irrefrenabile al punto da diventare una sorta di malattia, che la spinge a comprare abiti, accessori, cosmetici, ma anche dolci, biancheria e articoli per la casa, a dispetto di una reale necessità. Perché in ogni negozio o grande magazzino, in ogni catalogo di vendite per corrispondenza c’è sempre, per Becky, la grande occasione, l’oggetto irresistibile di cui non può assolutamente fare a meno. Niente e nessuno possono trattenerla: non le pressanti lettere di sollecito delle banche per i suoi molti conti in rosso, non i manuali che insegnano a risparmiare, non i buoni propositi di contenere le proprie spese. .. come sostiene l’autrice, “Becky è tutte le donne che escono per acquistare un litro di latte e tornano a casa con un paio di stivali. È tutti gli uomini che si fermano di colpo davanti alla vetrina di un negozio e sanno, con assoluta certezza, che devono avere quella particolare giacca e mio Dio, ci sono anche i calzoni coordinati. E tutte le persone che vanno in fibrillazione quando vedono la scritta SALDI, e che, quando ricevono l’estratto conto della carta di credito, pensano immediatamente a un errore perche loro non possono aver speso tanto”. Insomma, Becky è un po’ tutti noi.

Che cosa rende Becky Bloomwood assolutamente irresistibile:

1. Becky è una professionista della finanza che non ha assolutamente idea di come gestire i propri conti, potremmo definirla una sorta di “imbrogliona”. Ricorda qualcuno? Diciamo che spesso al lavoro non ho assolutamente idea di cosa  sto facendo o perchè;

2. Becky non sa gestire i soldi, si indebita e quando riceve l’estratto conto dalla banca lo nasconde nei posti più improbabili. Il debito è MALE, Becky è infantile e i suoi genitori dovrebbero darle una bella lezione. Tutto vero ma non riuscivo a smettere di ridere e ridere, le lettere che le scrive la banca sono divertentissime;

3.Becky è dotata di notevole determinazione, se vuole qualcosa (esempio un certo foulard) riuscirà senz’altro ad ottenerla;

4. Becky pensa positivo, la scena in cui si mette ad imparare come fare il curry è veramente comica;

5. Becky crede nell’amicizia, ha un cuore grande grande, un senso dello humor spassosissimo e una immaginazione iperattiva;

6.Becky non accetta determinati atteggiamenti da nessuno e sicuramente non da Luka Brandon;

Questa è fiction, chick-lit, escapismo…inutile puntare il dito contro Sophie Kinsella perchè incoraggia il debito, è ovvio che se io accumulo 20.000 euro di debito sulla mia carta di credito resto fisicamente sul lastrico senza possibilità di aiuto da parte del principe azzurro di turno, per fortuna che l’unica cosa che acquisto in maniera compulsiva sono i libri (molto più economici degli stivali di Gucci).

Questo libro è il primo di una serie ed è anche assolutamente il migliore.

Il mio voto: 5/5

Em

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2 risposte a “I love shopping di Sophie Kinsella

  1. Io ADORO Becky!!!!!!é sicuramente una delle mie protagoniste preferite!Completamente d’accordo con te sul film,è stato stradeludente,poi nn mi possono mettere un luke brandon sfigato!Lui per definizione è un figo assurdo e un po’ stronzo(ma sl all’inizio).Ho scoperto oggi il blog,è molto carino complimenti!

  2. concordo assolutamente su tutto, Brandon non può essere un tenerone e I love shopping è (e credo resterà) sempre il mio chick lit preferito 🙂

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