Cercando Alaska di John Green

Se non avete ancora letto Cercando Alaska di John Green  vi consiglio di andare immediatamente in libreria e comprarlo perchè è veramente molto bello.

Cercando Alaska di John Green

La storia è raccontata dal punto di vista di Miles Halter, Miles ha 16 anni, è colto,  intelligente e ricorda a memoria le frasi che grandi personalità hanno menzionato prima di morire perchè legge quasi esclusivamente biografie.

Miles ha deciso di abbandonare la sua attuale scuola in Florida e la sua famiglia per entrare in un collegio esclusivo in Alabama, Culver Creek, lo stesso che aveva frequentato suo padre:

“Ecco, c’è questo signore. -spiega Miles ai suoi- Francois Rabelais. E le sue ultime parole sono state -”vado a cercare un Grande Forse”-. Ecco perchè voglio andare via, per non dover aspettare di essere in punto di morte per per andare a cercare un Grande Forse.”

Fin dal primo giorno a Culver Creek Miles lega con Chip, povero ma intelligentissimo, e con Alaska Young. Alaska è bellissima, intelligente, spiritosa, sexy e Miles si infatua di lei  con tutta l’intensità e l’ossessione del primo innamoramento.

Miles, Chip e Alaska  insieme bevono, fumano, chiacchierano per notti intere e progettano scherzi tanto articolati quanto complessi.

Quello che ho apprezzato tantissimo in questo libro è il personaggio di Miles, le sue considerazioni, il senso dell’umorismo, le referenze musicali e letterarie. John Green è indubbiamente uno scrittore di grande talento (ed è semplicemente fantastico che ora si sia messo a collaborare con David Levithan), scrive storie per adolescenti ma definire i suoi libri come “narrativa per ragazzi” sarebbe ingiusto.

Se avete un senso dell’umorismo compatibile con quello di Green (e io sento di averlo) questo libro vi piacerà tantissimo, proprio su questo punto però ho anche una critica nel senso che nell’opposizione leggerezza-peso (per dirla alla Italo Calvino) prediligo sempre la leggerezza e la scelta narrativa di Green mi è sembrata in qualche modo un espediente, una via semplice per ottenere una reazione emotiva da parte dei lettori. Questo libro è invece così “cerebrale” che sarebbe stato perfetto anche se non mi avesse fatto piangere.

Se vi piace “Cercando Alaska” consiglio anche “Norwegian Wood” di Haruki Murakami.

Altre recensioni:

Twilight Fandom (leggetela vi convincerà)

Fantastar

Il mio voto: 4,5/5

Em




Annunci

2 risposte a “Cercando Alaska di John Green

  1. ho fito propio ora di leggerlo…bè che dire,storia,divertente,significativa,un mix di senzazioni,in qualche modo aiuta anche noi lettori a cercare il nostro GRANDE FORSE!

  2. Questo libro l’ho scoperto per caso in una libreria, l’ho riletto ormai tre volte ed è sicuramente il mio libro preferito, leggendolo ho pianto tanto e riso altrettanto. Fa riflettere, e molto, anche se non è un libro filosofico o altro. Ho letto anche gli altri libri di John Green, e sono molto belli, in particolare città di carta:)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...