Parliamo di Romance e in particolare di Julie James

Dunque non sono un’esperta del genere ma nella mia testa abbiamo:

* chick lit aka Sophie Kinsella and company;

* romance contemporaneo cioè storie d’amore con PARECCHIA AZIONE sotto le lenzuola aka Jennifer Crusie  and company (poi ci sarebbero anche historical romance, paranormal romance e chi più ne ha più ne metta ma a me, con rare eccezioni, piace quello contemporaneo);

* erotica penso che sia il passaggio successivo al romance, non mi sono mai avventurata nel genere quindi non so bene di che si tratta;

Sempre nella mia testa le inglesi son brave a scrivere dei bellissimi chick lit, le americane invece son maestre nel romance.

Sempre nella mia testa il romance in Italia si compra in edicola, ha delle copertine ridicole (e molte di noi si vergognerebbero ad acquistarli in edicola ma per fortuna ora c’è il kindle) e spesso è targato Mondadori.

Io però ho letto un paio di titoli della selezione Mondadori (per esempio Semplice Amore di Jill Shalvis) e non mi son piaciuti, davvero noiosetti per i miei gusti.

Il problema è che per avere un romance divertente serve l’eroina giusta e una forte chimica fra lui e lei, la maggior parte delle protagoniste femminili in circolazione però sono insopportabili.

Tuttavia le donne che vivono nei romanzi di Julie James sono semplicemente fantastiche.

Julie James è una scrittrice di romance americana che adoro,  il 2 aprile è uscito il suo ultimo romanzo “About That Night“.

Le copertine dei suoi libri sono forse una spanna sopra gli Harmony quindi pessime però se avete una minima comprensione dell’inglese scritto io vi stra-consiglierei la lettura di tutti i libri della James e in particolare il suo secondo romanzo “Practice Makes Perfect“.

“When it comes to the laws of attraction, there are no rules The battle between the sexes is about to make these two lawyers hot under the collar. Opposites collide when two lawyers try to make partner at the same firm. Payton Kendall is a feminist to the bone. Cocky J.D. Jameson was born privileged. But when they’re asked to join forces on a major case, they gain a newfound awareness of each other’s personal assets. The partnership spot will be offered to only one of them, though. The competition heats up. Sparks fly. Let the games begin.”

Si legge in un giorno (come tutti i romanzi della James), è super scorrevole, con tanti dialoghi taglienti, una sorta di commedia romantica dedicata agli opposti che si attraggono.

Ora è tardi e non ho tempo di scrivere una bella recensione, poi è in inglese e forse molte di voi non lo leggerebbero   ma dato che ho appena finito “About That Night” (bello si ma non bello quanto “Practice Makes Perfect”) ci tenevo a dedicare un post a questa scrittrice su cui posso sempre contare per un pò di disimpegnato, spensierato GOOD TIME.

Good Night

Em

Nove Mesi: diritto al proprio spazio nella libreria

La mia piccola ha nove mesi, io credo che sia già una piccola lettrice in erba, direi che le piace leggere (l’esperienza del prendere il libro dallo  scaffale, aprirlo, ascoltare tante belle parole e guardare le figure), il problema è trovare dei bei libri che non MI FACCIANO ANNOIARE (ed io aihmè mi annoio facilmente) e che la COINVOLGANO.

Noi evitiamo i vari libri di stoffa, sonori, tutta questa roba che va benissimo per alleviare le gengive ma non per la LETTURA … ben venga il progetto nati per leggere da cui prendiamo ispirazione ma in questi nove mesi abbiamo sviluppato un certo gusto e ci piacciono:

LIBRI di CARTA non troppo lunghi (max 10 pagine)

CON FIGURE BELLE GRANDI E DEFINITE e poche parole (ma comunque la storia deve esserci se no ci annoiamo)

I NOSTRI PROTAGONISTI PREFERITI sono gli ANIMALI

Da oggi abbiamo preparato uno spazio vuoto nella libreria e ci metteremo i LIBRI DI CARO, non tutti i libri che leggiamo ma solo quelli BELLI BELLISSIMI, quelli che abbiamo riletto decine e decine di volte senza mai annoiarci anche se la sera spesso ci fanno addormentare.

I primi tre libri sono:

Piccolo Canguro di Guido Van Genechten, anteprima disponibile anche su Google Books

I tre piccoli gufi di Martin Waddel

La Cicala e La Formica, noi abbiamo un bellissimo libro illustrato vecchissimo ed. La Sorgente ci sono tanti suoni nel testo “frin frin frin” (Cicala che canta) e piace moltissimo

Ora però vorremmo espandere i nostri orizzonti, abbiamo chiesto suggerimenti alla solita mamma e abbiamo deciso di sperimentare la collana PRIME PAGINE di Emme Edizioni.

Cominciamo con Il Pettirosso Pippo dato che  ora che ce la neve abbiamo un simpatico pettirosso che tutti i giorni viene a trovarci.

Idee? Suggerimenti?

Scusate vi sembra che sto delirando con questo lessico da toddler.

E’ la maternità, a breve però arriveranno nuove recensioni di libri chick lit (“Ho il tuo numero” di Sophie Kinsella, finalmente è uscita dalla crisi in cui era sprofondata), fantasy (ho iniziato la saga di G.R.Martin per combattere la crisi d’astinenza scatenata dalla fine della prima stagione di Trono di Spade) mentre sul fronte Ya  sono secoli che non leggo niente che mi coinvolge, ci rinuncio per un pò

Besos

Em

La spada blu di Robin McKinley

Età di lettura: da 10 anni.

Questa storia è perfetta se, appunto, avete dai dieci ai tredici anni oppure se siete mamme e volete leggere un bellissimo romanzo alla vostra bambina.

La trama dal sito di Bol:

La madre e il padre di Harry Crewe sono morti, così suo fratello Richard trova per lei una sistemazione presso due nobili signori, che se ne prendono cura come di una figlia. La regione desertica nella quale si stabilisce, odiata dai suoi abitanti per le difficili condizioni climatiche, esercita invece sulla ragazza un fascino inspiegabile. Ma è una terra su cui incombe la minaccia di una guerra: le popolazioni del Nord vogliono spazzar via il Popolo delle Colline. Nel timore di non poter affrontare il nemico, Corlath, sovrano delle Colline, portatore di un Dono magico tramandato dai suoi antenati, chiede aiuto alla gente di Harry; l’incontro fortuito con la ragazza risveglia in quel re dallo sguardo misterioso un desiderio così forte da indurlo a portarla via con sé. Harry scopre così una cultura che segue i ritmi naturali, e si lega al re come nessun’altra donna era riuscita a fare prima; viene addestrata come un guerriero e ben presto la sua abilità arriva a domare la leggendaria Spada Blu. E mentre la guerra si profila all’orizzonte, Harry si troverà a mettere alla prova la sua arte, in una missione proibita e pericolosa che la porterà molto lontano.

Robin McKinley è un’autrice fantasy molto popolare negli States, ha uno stile molto descrittivo ed è capace di immergere il lettore nelle sue storie fino a al punto di farci sentire laddove si svolge la storia.

Queste due immagini (tratte da un mio viaggio in Siria) potrebbero ben descrivere il contesto di questo romanzo:

I primi due capitoli mi ero seriamente preoccupata che si trattasse di una narrazione troppo lenta per i miei gusti, invece con l’inizio del terzo l’avventura ha acquisito ritmo e consistenza, anzi poi mi ha davvero preso.

McKinley è bravissima a combinare insieme magia, storia, mitologia, a costruire un’alchimia che ci fa immergere in un mondo di fantasia pur restando sempre verosimile.

Harry Crew è una ragazzina o giovane donna a cui manca qualcosa nella vita: l’avventura, si sente diversa dalla società che la circonda, coraggiosa, piena di risorse quando viene rapita si ritrova a vivere in una società completamente diversa, dove le donne possono scegliere di essere addestrate come guerriere e si distingue per le sue doti in combattimento.

Se da adulte siete fans di Beatrix Kiddo diciamo che da piccole vi sareste potute innamorare di Harry Crew.

E poi c’è Corlath…come si fa a non innamorarsi di Corlath?

E’ vero che Harry viene non proprio simpaticamente rapita da Corlath ma fin da subito si capisce che Corlath porta sulle sue spalle un grosso macigno, un carico di magia che non gli lascia troppo libero arbitrio in materia.

In questo incontro tra culture e popoli McKinley scrive di tolleranza e comprensione, quando Harry arriva nell’Hillfolk ha forti difficoltà ad adattarsi ma non si considera mai superiore o più intelligente, impara ad adattarsi a nuove regole e si affeziona al suo nuovo popolo senza dimenticarsi delle sue origini fino a trovare il suo posto nel mondo.

Harry diviene il ponte tra due mondi che si sono odiati per generazioni, un’eroina eccezionale di cui è impossibile non innamorarsi, questa è una di quelle storie da leggere tra la quinta elementare e la prima media, sicuramente lascierà il segno.

Qui è possibile leggere un estratto del libro.

Altre opinioni:

Diario di Pensieri Persi

Il mio voto: 4/5 (ma sarebbe stato un 5 se l’avessi letta a dieci anni)

Em

L’aiuto di Kathryn Stockett

E’ un pò che volevo leggere questo romanzo che ha avuto un enorme successo in tutto il mondo (è uscito anche il film) questa estate in vacanza sotto l’ombrellone ci sono finalmente riuscita e mi è piaciuto moltissimo.

La trama da amazon.it:

È l’estate del 1962 quando Eugenia “Skeeter” Phelan torna a vivere in famiglia a Jackson, in Mississippi, dopo aver frequentato l’università lontano da casa. Per sua madre, però, il fatto che si sia laureata conta ben poco: l’unica cosa che vuole per la figlia è un buon matrimonio. Ma Skeeter è molto diversa dalle sue amiche di un tempo e sogna in segreto di diventare scrittrice. L’unica persona che potrebbe comprenderla è l’amatissima Constantine, la governante che l’ha cresciuta, ma la donna sembra svanita nel nulla. Come Constantine, anche Aibileen è una domestica di colore. Saggia e materna, ha un candore e una pulizia interiore che abbagliano: per un tozzo di pane ha allevato amorevolmente uno dopo l’altro diciassette bambini bianchi. Ma il destino è stato crudele con lei, portandole via il suo unico figlio, morto in un incidente sul lavoro tra l’indifferenza generale. Minny è la sua migliore amica. Bassa, grassa, con un marito violento e una piccola tribù di figli, è con ogni probabilità la donna più sfacciata e insolente di tutto il Mississippi. Cuoca straordinaria, non sa però tenere a freno la lingua e viene licenziata di continuo per le sue intemperanze, fino a quando è assunta da una signora nuova del posto, che per la sua bellezza vistosa e le origini modeste è messa al bando dalla buona società bianca. Skeeter, Aibileen e Minny si ritrovano a lavorare segretamente a un progetto comune che le esporrà a gravi rischi.

Quando ho letto questa trama su internet prima di comprare il libro ho pensato “però dimmi anche il finale già che ci siamo” , ho anche pensato che forse mi avrebbe un pò annoiato e per questo ne ho rimandato la lettura pur essendo davvero curiosa di capire se è un caso di “tanto rumore per nulla”.

Non è così, il libro è davvero bello e la trama più variegata di quanto si possa intuire dalla sinopsi, impossibile annoiarsi sia perchè la storia viene narrata da tre diversi personaggi (le simpaticissime Aibileen, Minny ed Eugenia) sia per la delicatezza & il senso dello humor con cui tratta argomenti serissimi.

La storia è ambientata nel Mississipi degli anni ’60, quasi tutte le famiglie della cittadine di Jackson hanno una domestica di colore, una persona che cresce i loro figli e si preoccupa dell’intera gestione della casa, domestiche che sgobbano per quattro soldi e tollerano di essere trattate come esseri inferiori per riuscire a vivere dignitosamente.

Questo romanzo da un lato cerca di farci capire che cosa significa essere la domestica di colore nel Mississipi degli anni ’60 e dall’altro lato è una sorta di percorso di crescita  per la giovane Eugenia aka Skeeter.

Per dirla proprio tutta a me sembra che il libro si concentri più su Eugenia che sul resto, non è assolutamente un resoconto realistico ma ha il merito di suscitare nel lettore il desiderio di saperne di più sulla tematica.

La narrazione è scorrevole, una di quelle per cui si rischia di stare svegli fino alla mattina anche se di fatto succede davvero poco ma è così ben scritto e piacevole che tiene davvero compagnia.

Il mio voto: 4/5

Em

E finalmente ti dirò addio di Lauren Oliver

Ho sempre pensato che la commedia “Sliding doors” fosse basata su un concetto tra i più intriganti “l’evento che ti cambia la vita”, qualcosa che si verifica ma potrebbe anche non accadere e allora ecco che da un unico punto di snodo la nostra vita potrebbe correre su binari diversisssimi, potremmo essere felici o disperati…e se avessimo la possibilità di rivivere il “punto di snodo” con piena consapevolezza, cosa faremmo di diverso? E se  il giorno da rivivere fosse l’ultimo giorno della nostra vita?

E finalmente ti dirò addio di Lauren Oliver affronta la questione dal punto di vista di Samantha Kingston, adolescente tutto sommato normale nel suo essere egoista, focalizzata su sè stessa e le sue amiche, nel suo voler essere speciale.

L’idea della storia è davvero originale e il risultato non è niente male.

La trama dal sito di amazon.it:

Samantha Kingston ha tutto quello che un’adolescente potrebbe desiderare: il ragazzo più bello della scuola, tre amiche fantastiche, un’incredibile popolarità. Quel venerdì 12 febbraio si preannuncia come un altro giorno perfetto nella sua meravigliosa vita. Invece non andrà così, perché quella sera Sam morirà. Tornando con le sue amiche in macchina da una festa avrà un incidente. La mattina seguente, però, la ragazza si risveglia misteriosamente nel suo letto ed è ancora il 12 febbraio. Sospesa fra la vita e la morte, Sam continua a rivivere quella sua ultima giornata. Ogni volta si comporterà in modo diverso, cercando disperatamente di evitare l’incidente che la farà morire. Ma riuscirà a uscire da quell’incubo solo quando capirà che non è per salvare se stessa che continua a tornare.

Al di là del fatto che è un libro per adolescenti, catalogato nel genere YA, al di là del fatto che Sam rivive lo stesso giorno per 7 volte (forse un pò troppe), questo romanzo ha un fondamentale punto di forza: fa riflettere.

E finalmente ti dirò addio ci fa riflettere su tutte quelle volte che abbiamo fatto battute pesanti gratuitamente solo perchè ci sentivamo di farlo, su tutte quelle volte che ci sentivamo annoiate e abbiamo alimentato pettegolezzi, sul bullo che è dentro ognuno di noi perchè quando in tanti si “spara” sempre sulla stessa persona (in genere le cose vanno così) quello che di per sè non significa nulla diventa un’onda potenzialmente letale.

E finalmente ti dirò addio ci fa riflettere su quella volta che abbiamo detto si solo perchè il resto del mondo avrebbe fatto lo stesso anche se non ne eravamo troppo convinte .

Soprattutto però c’è il fatto che questa storia mi ha fatto riflettere su quello che farei io se domani fosse l’ultimo giorno della mia vita e potessi riviverlo più di una volta, sicuramente passerei il primo giorno paralizzata dalla rabbia ma il secondo?

Non so se il libro merita 3,5 o 4, da leggere (per adolescenti)

Em

Libri per l’estate YA

Invece se siete appassionate al genere YA per ragioni anagrafiche o perchè spesso son ben scritti e originali suggerisco:

The Sky is everywhere di Jandy Nelson, delicato e poetico, da leggere

Quattro amiche per sempre di Ann Brashares, per la verità non l’ho ancora letto, le ragazze sono ormai adulte e avendo letto e amato l’intera serie non vedo l’ora di leggere  anche questo

Ti giro intorno di Sarah Dessen, è vero che i libri di Sarah Dessen si assomigliano un pò tutti tuttavia la Dessen è un’autrice che mi piace sempre, c’è un non-so-che di rassicurante nelle dinamiche dei suoi libri, i personaggi son sempre credibili e le trame ben costruite

Ogni cosa a suo tempo di Kate Cann, dovrei mettermi e scrivere una bella recensione di questo libro che ho letto secoli fa, la copertina italiana è orribile, sembra quasi un romanzo per bambini…non è così! questo volume è il primo di una trilogia abbastanza intensa emotivamente parlando

Pane, soia e… gelosia. Anche i vegetariani si innamorano di Carolyn Mackler, vedi sopra, copertina idiota ma storia stupenda! Un classico della letteratura Ya americana, davvero bello

Questi 5 romanzi hanno degli elementi in comune: si tratta di storie d’amore (o anche d’amore), non presentano elementi fantasy, sono ambientante ai giorni nostri

Buona lettura

Em

Libri per l’estate

Vedo che in tanti (in senso relativo si intende) arrivano qui digitando “libri per l’estate”  , qui una lista di libri romantici, spassosi e perfetti da leggere sotto l’ombrellone:

Per Adulte

Pretty Cozza di Bridie Clark, come si fa a tradurre un bellissimo titolo inglese come The Overnight Socialitè  con Pretty Cozza? Non fatevi scoraggiare dal titolo si tratta infatti di un retelling del Pigmalione (si proprio quello di Bernard Shaw) , a me è piaciuto molto e lo stra-consiglio

Una scommessa per amore di Jennifer Crusie, in realtà questo libro è stato scritto secoli fa dalla Crusie che negli States è famossissima, è davvero divertente ma sicuramente per un pubblico di adulte

Mai fidarsi del cuoco di Katie Fforde, a me la Fforde non dispiace solo che La stagione dei Matrimoni (pubblicato nel 2011 da Polillo) mi ha proprio annoiato quindi se non conoscete questa autrice vi consiglio uno dei suoi primi romanzi

Le brave ragazze combinano guai di Polly Williams, non so voi ma per me trovare chick-lit decenti sta diventando una sorta di mission impossible, in attesa che la Kinsella decida di pubblicare un romanzo all’anno direi che questo non è male se siete sotto l’ombrellone

I giorni del te e delle rose di Jennifer Donnelly, un bel romanzo non solo per puro intrattenimento, la trama è articolata, i personaggi ben costruiti e sarebbe perfetto per una trasposizione cinematografica

Evito di includere gli autori scontati come Nicholas Sparks  (che detesto) o Sophie Kinsella (che adoro) , se volete lasciate i vostri suggerimenti tra i commenti

Besos

Em